Programma dell'evento

Mercoledì 15 Ottobre

dalle 09:00 alle 09:45

Welcome coffee, registrazione

dalle 09:45 alle 10:15

Saluti di apertura - White Box (3° piano)

Mauro Roglieri, Vicepresidente e Cluster Manager Venetian Green Building Cluster: introduzione all’evento e alle tematiche

Saluti delle altre autorità e dei rappresentanti dei soci del consorzio VeGBC presenti:

Claudio Pozza, Presidente Venetian Green Building Cluster

Piercarlo Romagnoni, Responsabile Scientifico Venetian Green Building Cluster

Fabio Fiorot, CNA Veneto

Thomas Fantin, Confartigianato Veneto

dalle 10:15 alle 11:15

Sessione 1: “Il Quadro di riferimento macroeconomico: scenari di sviluppo del settore"- White Box (3° piano)

KeyNote:

Giorgio Bertinetti, Professore Ordinario, Università Ca' Foscari – “Punto di vista del mercato tendenze e proiezioni”

Ne discutono con Ezio Micelli, Professore Ordinario, IUAV:

Simone Venturini, Assessore Coesione Sociale, Politiche della
Residenza, Sviluppo Economico, Comune di Venezia

Claudio Pozza, ANCE Vicenza, Imprenditore

Francesca Federzoni, Vicepresidente OICE con delega alla sostenibilità

In un’epoca di dazi, conflitti e disequilibri geo politici, frammentazione e polverizzazione del settore artigianale, crisi demografica e mutamenti negli approvvigionamenti energetici nazionali, il settore edile si trova a essere problema e al contempo soluzione. Inoltre, le esigenze legate alla decarbonizzazione del comparto, come da Direttiva EPBD IV, traguardano a un’edilizia carbon neutral al 2050.
In questo scenario, quali business model riusciranno a creare valore? In che modo possiamo recepire le direttive e i regolamenti europei diventando, al contempo, più competitivi e salvaguardando la nostra economia? Alla luce delle passate esperienze, positive e negative, quali schemi di incentivazione sono necessari e idonei a sostenere queste transizioni?

dalle 11:15 alle 13:15

Sessione 2: Tavola rotonda: “Le città al centro delle transizioni, tra rigenerazione urbana, resilienza, performance ambientali e benessere sociale” - White Box (3° piano)

Modera: Paola Pierotti, giornalista, PPAN

Keynote:

Andrea Staccione, Ricercatrice, CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) - "Cambiamenti climatici e resilienza urbana"

Sebastiano Carrer, Responsabile area Ambiente e Territorio, Thetis “Esperienze internazionali di resilienza urbana ai Cambiamenti Climatici” 

Ne discutono:

Andrea Micalizzi, Vicesindaco, Assessore ai Lavori Pubblici Edilizia Comunale, Comune di Padova

Giorgia Maschera, Assessore all’Ambiente, Transizione Ecologica, Smart City, Green City, Comune di Dolo

Roberto Beraldo, Presidente Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Venezia

Mariano Carraro, Presidente Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia

Francesco Musco, Professore ordinario IUAV e Presidente di Corila

Ludovico Centis, Ricercatore, Università degli studi di Trieste 

Le persone si spostano a vivere nelle città incrementandone le popolazioni, creando la necessità di nuovi spazi abitativi, mentre la popolazione invecchia e la sicurezza personale diminuisce. Gli eventi climatici estremi dimostrano la fragilità delle nostre infrastrutture e l’urgenza di interventi di mitigazione e adattamento: vanno gestiti i rischi da esondazioni, ondate di calore, siccità, vento estremo, i consumi energetici e idrici delle città vanno monitorati e gestiti, e vanno supportate politiche di efficientamento, utilizzo delle fonti rinnovabili e supporto alla risoluzione del problema della povertà energetica.

Che ruolo possono svolgere le amministrazioni comunali? Che strumenti ci sono a disposizione oggi? Come valorizzare questi percorsi? E’ utile utilizzare degli schemi di certificazione o partecipare a programmi come il Patto dei Sindaci?

 

Le persone si spostano a vivere nelle città incrementandone le popolazioni, creando la necessità di nuovi spazi abitativi, mentre la popolazione invecchia e la sicurezza personale diminuisce. Gli eventi climatici estremi dimostrano la fragilità delle nostre infrastrutture e l’urgenza di interventi di mitigazione e adattamento: vanno gestiti i rischi da esondazioni, ondate di calore, siccità, vento estremo, i consumi energetici e idrici delle città vanno monitorati e gestiti, e vanno supportate politiche di efficientamento, utilizzo delle fonti rinnovabili e supporto alla risoluzione del problema della povertà energetica.

Che ruolo possono svolgere le amministrazioni comunali? Che strumenti ci sono a disposizione oggi? Come valorizzare questi percorsi? E’ utile utilizzare degli schemi di certificazione o partecipare a programmi come il Patto dei Sindaci?

dalle 13:15 alle 14:30

Pausa Pranzo

dalle 14:30 alle 16:00

Sessione 3A: “Gli strumenti per la transizione” – White Box (3° piano)

Modera: Andrea Grigoletto, Fondazione Fenice Onlus

Eleonora Egalini e Simona Cappellino, GSE – “Il nuovo Conto Termico 3.0 e altri strumenti a supporto delle PA”

Paolo Zangheri, ENEA – “CER: tendenze e prospettive”

Francesca Zantedeschi, Regione del Veneto – “Linee e azioni per l’efficientamento energetico all’interno del Nuovo Piano Energetico Regionale”

Svenja Bartels, Managing Partner, Rödl & Partner “Gli strumenti contrattuali per la transizione energetica: EPC, PPA, Regolamenti CER”

Khajedehi M.H., Università di Padova – “EURECA: Strumento open-source in continua evoluzione per l’analisi urbana delle prestazioni energetiche degli edifici”

Mauro Gaggiotti, e-Nostra – “I nuovi spazi per il cittadino energetico con i programmi di fl essibilità per le utenze domestiche e per le imprese.”

Raffaele Borgini, Cluster-ER – “Lavorare insieme, incentivi e tecnologia, casi e riflessioni future verso il post Transizione 5.0”

Se nella sessione del mattino abbiamo tracciato un quadro delle problematiche che interessano il settore, e discusso dell’importante ruolo delle città nell’amministrare le trasformazioni necessarie, vedremo in questa sessione quali sono alcuni degli strumenti oggi a disposizione di operatori pubblici e privati, per mettere in campo azioni concrete nella giusta direzione.

dalle 14:30 alle 16:00

Sessione 3B - c/o the HuB – Human Bits Corte Legrenzi- incontro presso la reception di M9 piano terra

the HuB - Human Bits: l'innovazione sostenibile riqualifica la città - Il progetto di riqualificazione urbana di Corte Legrenzi” a cura di Fablab Venezia

Visita al laboratorio Fablab Venezia e allo spazio d'innovazione di the HuB, nato da un recente progetto di riqualificazione urbana. Un'occasione per approfondire le potenzialità delle tecnologie di fabbricazione digitale per una progettazione sostenibile e futuribile nell'ambito delle costruzioni e del design, e per visitare gli spazi appena ristrutturati nel cuore di Mestre.

dalle 16:30 alle 18:30

Sessione 4A - “L’intelligenza artificiale a servizio della filiera, dalla progettazione alla costruzione” - White Box (3° piano)

Modera: Mauro Roglieri, Vicepresidente e Cluster Manager Venetian Green Building Cluster

Mario Ambrogi, Open Building srl SB – “GP-Twin: un approccio diverso all’AI per la filiera informativa”.

Guido Davoglio, Sauter Italia, "Continuous commissioning e intelligenza artificiale"

Giuseppe Scarpi, R2M Solutions – “Competenze in evoluzione nel settore edile: formazione e ai per guidare il cambiamento”

Federico Costa, CEO & Founder, Cardinal – “Perchè gli agenti AI sono il superpotere delle imprese che trasforma il settore edilizio”

Nicola Sandon, Data Protection e Cybersecurity, Rödl & Partner – “A.I. Act, normativa nazionale e risvolti legali connessi all’uso dell’A.I.”

Giovanni Ciampi, ACCA Software – “Come l’AI rivoluzionerà il settore delle costruzioni”

Il processo costruttivo si sta arricchendo di tecnologie avanzate per la progettazione, il dialogo con la committenza, ma anche per il rilievo, la direzione lavori, il monitoraggio della fase di occupazione e la manutenzione, che sfruttano le tecnologie digitali di scansione, bim e realtà aumentata, virtuale o estesa e algoritmi di intelligenza artificiale. Come si stanno muovendo i progettisti e le imprese? Che servizi innovativi sono oggi disponibili? Cosa stanno sperimentando le nostre università? Da un punto di vista legale, quali sono gli orientamenti dell’Unione Europea e che regolamenti vanno rispettati?

Questa sessione non vuole essere un approfondimento sulle basi dell’AI, bensì un confronto tra professionisti che in vari ambiti la stanno utilizzando, e ne possono iniziare a mettere in luce gli aspetti positivi e le principali problematiche cui porre attenzione.

dalle 16:00 alle 18:30

Sessione 4B - “Adattarsi a un clima che cambia: un approccio per la conservazione del Patrimonio Culturale. Il caso di Venezia” - Auditorium De Michelis (piano terra)

Sessione a cura di Francesco Trovò, Professore Associato, Università Iuav di Venezia

Massimiliano De Martin, Comune di Venezia, Assessore all'Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente “Introduzione e saluti" 

Elena Ostanel, Stefania Marini, Università Iuav di Venezia "Le iniziative del Citizen Engagement iNEST"

Massimo Gattolin, Claudia Ferrari, Comune di Venezia, Settore Bonifiche e valutazioni ambientali "Le iniziative del Comune di Venezia in materia di cambiamento climatico"

Francesco Trovò, Greta Bruschi, Enrico Gobbi, Università Iuav di Venezia "Approfondimento degli impatti dei cambiamenti climatici sul patrimonio monumentale di Venezia. Esiti della collaborazione tra Comune di Venezia e Università Iuav di Venezia"

Alessandra Bonazza, CNR-ISAC, "Il contributo del CNR allo studio del Comune di Venezia e Università Iuav di Venezia sugli effetti dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale veneziano" 

Pierpaolo Campostrini, CORILA, "Lo stato dell'arte delle ricerche multirischio sul contesto monumentale e paesaggistico di Venezia e la sua laguna" 

Marcello lotti,Ilenia Manco, Paola Mercogliano, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, "Dalla modellistica del clima all’azione: scenari, rischi e soluzioni"

Caterina Balletti, Università Iuav di Venezia, "Ruolo di tecnologie innovative e del remote sensing per la definizione del rischio climatico" 

Nur Umar, Adana University (Turkey), "Cambiamento climatico e applicazioni di Intelligenza artificiale. Quali opportunità?" 

Le minacce climatiche possono influenzare il nostro modo di vivere, la forma delle nostre città, i processi e i cicli produttivi, e anche la conservazione del patrimonio culturale. In modo unico ed allo stesso tempo emblematico la città antica di Venezia mostra come il contrasto delle minacce climatiche - il sea level rise su tutte - sia decisivo per garantire l'esistenza stessa di una delle città tra le più importanti e rappresentative per la storia dell'umanità. La presenza del Mo.S.E. ne garantisce la protezione per alcuni decenni. Servirà sfruttare questo tempo per mettere appunto quegli aggiornamenti necessari o nuovi sistemi in grado di far fronte a minacce crescenti. La messa a sistema di dati predittivi, l'individuazione delle specificità dei caratteri costruttivi e dei diversi elementi che compongono il patrimonio culturale veneziano, il ruolo delle tecnologie e infine la definizione di una serie di azioni di contrasto non solo del rischio allagamento marino, ma anche di altre minacce climatiche, è il tema della convenzione scientifica tra Università Iuav e Comune di Venezia, di cui si intende dare conto in questa sessione.

dalle 18:30

Visita guidata gratuita al museo M9

-

Cena di Networking White Box (3° piano)– Prenotazione obbligatoria a pagamento

Co-organizzatori dell'evento

CO-ORGANIZZATORI

Patrocinatori dell'evento

PATROCINATORI

Sponsor dell'evento

SPONSOR PLATINUM

SPONSOR GOLD

SPONSOR SILVER

SPONSOR BRONZE

SPONSOR GREEN

Scientific Partner dell'evento

SCIENTIFIC PARTNER

Sede dell'evento:

M9 Museo del’900 - Venezia Mestre

Indirizzo:

Via Giovanni Pascoli 11 - Venezia Mestre